Articolo 41 ORC

Ai sensi dell’art. 41 ORC l’indicazione della “data di inizio della società” è un requisito richiesto per l’iscrizione nel Registro di commercio. La determinazione della “data di inizio della società” non è sempre stata trattata in maniera uniforme e necessita quindi di essere precisata. Nella prassi “la data di inizio della società” è stata talvolta accomunata con la data di inizio dell’attività commerciale. Questo modo di procedere è tuttavia privo di base legale. Difatti gli art. 552 seg. CO non prevedono che la società in nome collettivo inizi ad esistere al momento dell’avvio dell’attività commerciale.

Di conseguenza, anche ai sensi dell’art. 41 cpv. 1 lett. d. ORC, l’istanza di iscrizione nel registro di commercio deve contenere quale indicazione della “data d’inizio della società” la data di costituzione della società e non quindi la data di inizio dell’attività commerciale. La data iscritta nel registro di commercio deve quindi essere anteriore o coincidere, con la data di iscrizione. Non può essere iscritta una data posteriore alla data di iscrizione.

Questa interpretazione corrisponde al senso e allo scopo del registro di commercio: la presunzione di conoscenza dei fatti iscritti (art. 933 CO) non può estendersi a fatti che, al momento dell’iscrizione, non devono ancora produrre effetti giuridici secondo la volontà delle parti. In caso contrario i terzi potrebbero vedersi opporre dei fatti che non hanno ancora esplicato i loro effetti al momento della loro pubblicazione (MEISTERHANS Clemens, Prüfungspflicht und Kognitionsbefugnis der Handelsregisterbehörde, Zurigo 1996, p. 220)

Lo stesso ragionamento si applica per la società in accomandita (art. 41 cpv. 2 lett. d ORC).

Comunicazione UFRC 1/10 – 27 ottobre 2010