Rappresentanza presso le succursali di enti giuridici con sede all’estero

L’art. 935 cpv. 2 CO e l’art. 160 cpv. 2 LDIP richiedono per le succursali svizzere d’enti giuridici, la cui sede si trova all’estero, che un mandatario domiciliato nella Svizzera ed autorizzato a rappresentarle sia designato ed iscritto nel registro svizzero di commercio. Conformemente alla LDIP, il potere di rappresentanza è regolato dal diritto svizzero.

Secondo la dottrina prevalente e la prassi è sufficiente se il rappresentante della succursale firma con una procura individuale (art. 458s CO; Cfr. Messaggio concernente la LDIP, ch. 295; GIRSBERGER/RODRIGUEZ, Basler Kommentar zum IPRG, 2a Ed. Basilea 2007, art. 160 n°18). Questo deriva anche dalla versione francese dell’art. 935 cpv. 2 CO (un fondé de procuration). Un mandato commerciale (art. 462 CO) non è pertanto sufficiente, poiché questo tipo di rappresentanza non può essere iscritto nel registro di commercio.

Comunicazione UFRC 4/09 – 17 dicembre 2009